Aiuto. Si riparla di OGM!

Aiuto. Si riparla di OGM!

Pochi giorni fa ero in macchina e stavo raggiungendo la mia azienda e ascoltavo alla radio un programma che dava informazioni parziali e fuorvianti. E’ un argomento ciclico. Si vede che le fabbriche di semi sono preoccupate del fatto che il loro prodotto, sulla carta così geniale, non è poi così apprezzato né dagli agricoltori né dai consumatori! Eh già, chissà perché? Ecco il mio  punto di vista da agricoltore (non voglio addentrarmi nelle questioni relative alla salute umana, alle allergie e intolleranze di vario genere, etc).
Ho scelto di fare agricoltura biodinamica perché stufa di ascoltare i consigli di pseudo consulenti delle case sementiere e farmaceutiche che proponevano la panacea per tutti i mali del mondo a costi esorbitanti. E poi ti ritrovavi ad aver speso un sacco di soldi, senza ottenere il risultato sperato perché quel fungo o quell’insetto o quella mala erba non erano sensibili alla sostanza o addirittura erano diventati resistenti. Poi succedeva che era piovuto troppo e il prodotto si era dilavato oppure l’avevi messo troppo tardi perché non riuscivi ad entrare nei campi.
Per la gioia dei miei collaboratori (ma soprattutto mia) ho detto basta!
Il seme ibrido va comprato ogni anno perché non germina quello che tu hai prodotto. Gli OGM ovviamente vanno comprati ogni anno. Ma anche i semi non ibridi li devi comperare perchè le ditte sementiere fanno la selezione e il loro seme di grano è meglio del tuo. Ho deciso di sperimentare se è vero!
Voglio seminare il mio seme, prodotto nel mio terreno, adattato al clima del mio terreno, alla latitudine e ai parassiti del luogo.
insalatinaIl mio terreno ricco di humus produrrà un buon seme, resistente. Ne produrrò meno ma spenderò ancora meno. Insomma perché mirare ad alte produzioni spendendo per i semi OGM, per i pesticidi e i concimi quando puoi non spendere e non indebitarti producendo magari meno ma senza aiuti chimici e di prodotti geneticamente modificati? Il margine economico è lo stesso, in più non inquino ma preservo il terreno utilizzando  sane pratiche agronomiche.
Potrò riseminare i miei semi che avrò selezionato in casa con una “svecciatrice”. Userò i semi non adatti alla semina perché piccoli o rotti come alimento per il mio bestiame.
Faccio tutto in casa, i semi, il mangime, il fieno, il fieno di medica. Sono quasi autarchica e risparmio e non dipendo dalle multinazionali che fanno aumentare o diminuire i prezzi a loro piacimento. E udite, udite! CONTROLLO LA QUALITA’ DEI MIEI PRODOTTI. Perché dovrei essere interessata agli OGM?

Anna

4 Comments

  • Laura Posted 5 Luglio 2013 23:32

    Brava Anna! E’ come costringere le madri ad allattare artificialmente persuadendole che quel latte sia migliore del loro, e costringendole di fatto a spendere cifre esorbitanti per nutrire i loro cuccioli, quando basterebbe solo un pò di sostegno e di informazione in più. Ti stimo per la tua scelta!

    • Azienda Agricola Boccea Posted 8 Luglio 2013 15:57

      E’ proprio così Laura! A volte siamo totalmente schiavi della tecnologia. Abbiamo perso il senso reale delle cose ed è ora di rimettere i piedi in terra e usare la nostra capacità di discriminare per decidere cosa è veramente utile per noi. Grazie!!!

  • Gianni Posted 15 Luglio 2013 21:30

    Anna condivido la tua analisi,e ti chiedo informazioni in merito alla possibilità di partecipare a corsi specialistici per la produzione di ortaggi con agricoltura biodinamica,ho un’appezzamento di terreno di circa 2 ettari (pozzi per l’irrigazione)e mezzo e vorrei avventurarmi nel mondo agricolo,potresti aiutarmi?sarei disposto a spostarmi a Roma anche per potere visitare la vostra azienda.grazie

    • Azienda Agricola Boccea Posted 17 Luglio 2013 20:48

      Buongiorno Gianni,
      Carlo Noro organizza presso la sua azienda a Labico, vicino a Frosinone, cicli di corsi molto interessanti e pratici sull’agricoltura biodinamica. Può scrivere direttamente a carlo.noro@alice.it per informazioni o consultare il sito http://www.biologicodinamico.it
      Per visitare l’azienda può mandare un’email o telefonare così da fissare un appuntamento.
      L’aspettiamo!

      Anna

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