4 Consigli su Come Scegliere e Cucinare al Meglio il Pollo Arrosto

4 Consigli su Come Scegliere e Cucinare al Meglio il Pollo Arrosto

Storicamente parlando, il pollo in Italia è il tipico arrosto della domenica: dorato, profumato, circondato dalle immancabili patate, ha regnato sulle tavole festive di nonne e mamme. Chi non si ricorda accese discussioni tra fratelli (e genitori, perché mio padre non si tirava certo indietro) per avere la coscia o l’ala? Lasciando i polli da rosticceria alle situazioni di emergenza (trasloco, tardo risveglio la domenica, rientro serale da gita o vacanza, etc.), ecco come trasformare il nostro umile volatile da cortile in un arrosto da applauso, evitando questi tranelli:

1_Accontentarsi di un pollo qualsiasi

Lo sappiamo che al supermercato se ne trovano di già puliti, lavati e pronti da cucinare, ma se volete che il vostro arrosto sappia veramente di qualcosa (cioè di pollo), lasciate perdere i pallidi uccelli da batteria proposti dalle grandi catene alimentari e scegliete un animale che ha vissuto da ruspante, vigoroso e se possibile allevato con metodo biologico, a garanzia del fatto che non abbia ricevuto alte dosi di antibiotici e si sia alimentato con mangimi anch’essi bio. La differenza in termini di gusto è considerevole.

2_Utilizzare un pollo freddo di frigorifero oppure umido

Se lo togliete dal frigo, prima di mettere il pollo nel forno lasciate che raggiunga la temperatura ambiente: 30 o 45 minuti saranno sufficienti. Un pollo che passa direttamente dal freddo del frigo al calore del forno richiederà tempi di cottura più lunghi e cuocerà in modo non uniforme. Un’altra accortezza prevede che lo asciughiate bene prima di infornarlo: tamponatelo ripetutamente e ovunque (dentro e fuori) con carta assorbente da cucina prima di condirlo, altrimenti la pelle rimarrà umidiccia e perderà la sua croccantezza in cottura.

3_Condirlo in modo blando

Non abbiate paura di darci dentro con i condimenti. Non solo una bella spolverizzata di sale renderà la carne più gustosa, ma la pelle prenderà un colore dorato molto intenso davvero attraente e diventerà più croccante. Massaggiatelo bene con un mix di sale, pepe, scorzetta di limone non trattato tritata con foglie di timo e rosmarino e olio o burro oppure, più semplicemente, con olio, sale e pepe. Osate il dragoncello, vi stupirà piacevolmente; lasciate perdere la salvia. Ricordate di ungere bene anche intorno alle cosce, sotto le ali e la cavità. Punti extra a chi riempie la cavità con agrumi a spicchi o pezzi, rametti interi di erbe aromatiche, aglio schiacciato e cipolla. Mentre il pollo cuoce, il “ripieno” trasmetterà alla carne aromi e sapori, dall’interno verso l’esterno.

4_Non scegliere prima come cuocerlo

Preriscaldate il forno a 140C°

 

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